Home > Da EA a MCA: quel lavoro sottovalutato prima e dopo la firma che cambia il governo dei costi cloud
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With la migrazione da EA a MCA ormai inevitabile — Microsoft ha già avviato il phase-out e sta progressivamente coinvolgendo tutti i segmenti di mercato italiano — molte organizzazioni si dovranno confrontare presto con le sfide di transizione che un cambio contrattuale di questa portata porta con sé sul fronte della gestione del cloud.
Quello che deve essere chiaro è che non è un semplice passaggio amministrativo: gli impegni di spesa come il MACC non si trasferiscono automaticamente e vanno rinegoziati senza avere certezza di sconti, le Azure Reservations vanno ricomprate o convertite manualmente, la struttura di billing e il modo in cui si governa e alloca la spesa presentano differenze significative e richiedono interventi di mappatura in piattaforma.
Aspetti come la negoziazione del commitment, la governance continua dei costi e tutte le attività operative legate alla migrazione sono strettamente connessi alla consapevolezza dei consumi reali — e richiedono un approccio strutturato che coinvolga IT, Procurement e Finance fin dall’inizio.
Può sembrare un cambio imposto ma è anche un’opportunità: MCA introduce strumenti di governance della spesa più granulari di quelli disponibili in EA, e chi affronta il passaggio con metodo può uscirne con un modello operativo più maturo, con visibilità e controllo reali sulla spesa cloud.
Scopri come il passaggio a MCA è un’opportunità per strutturare il governo dei costi cloud!
Analizzeremo i principali punti di attenzione della migrazione — dal MACC alle Reservations, fino alla nuova struttura di billing e alla cost allocation — per capire dove si concentrano i rischi e cosa va presidiato prima della firma.
Spiegheremo come costruire una baseline di consumo affidabile e perché farlo è il presupposto per negoziare un commitment corretto, evitando di impegnarsi su cifre distorte da anni di waste accumulato nell’ambiente EA.
Mostreremo come la metodologia FinOps trasforma la migrazione da cambio contrattuale a opportunità di governance: non un progetto una tantum, ma un modello operativo continuo che mette allo stesso tavolo IT, Procurement e Finance con ownership e processi definiti.
Entreremo nel dettaglio degli strumenti a supporto, spiegando perché affidarsi ai soli strumenti nativi Microsoft crea dei punti ciechi e come la tecnologia Cloud Cost Optimization di Flexera è nativamente strutturata per gestire le esigenze informative e abilita una governance strutturata nel tempo.
Speaker
Jary Busato, SAM/ITAM Ambassador & FinOps Consultant
Esperto conoscitore dei programmi di licensing dei maggiori vendor software (Microsoft, Oracle, SAP) e delle pratiche FinOps per il governo della spesa cloud, aiuta i nostri clienti a:
Vorresti gestire in modo strutturato la governance dei costi cloud nel passaggio da EA a MCA?
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