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Nelle proprietà dell’agent setting di Patch & Distribution è possibile selezionare la sorgente dalla quale scaricare le patch quando l’agente sta utilizzando il Cloud Service Appliance (CSA).  In particolare, tale proprietà è presente nella sezione “Patch-only settings” alla voce “When installing via CSA” in cui è possibile selezionare una delle opzioni disponibili.

Una di tali opzioni è “Download patches from manufacturer. Fall back to core on failure” che tenta di scaricare le patch direttamente dal produttore (per esempio Microsoft) e, in caso contrario, provvederà a scaricarle direttamente dal Core Server.

La problematica che però si presenta è che le patch saranno duplicate con due nomi differenti. Il primo sarà il nome della patch quando è scaricata direttamente dal produttore, mentre l’altro nome sarà il nome univoco impostato da Ivanti che si può trovare nelle proprietà della patch.

Affinché non vi sia uno spreco dello spazio disco, sono possibili due soluzioni:

  • Diminuire il numero di giorni in cui un file è mantenuto in cache


Di solito un file rimane nella cartella SDMCACHE per una durata di 7 giorni, ma tale valore può anche essere modificato incrementandolo o diminuendolo.

Nello specifico, può essere modificato nella sezione “Download” dell’agent setting Client Connectivity dell’agente:

  • Modificare il percorso della client cache


Tramite l’agent setting di Client Connectivity è possibile anche modificare la location della cartella di cache così da poter scegliere magari un disco con uno spazio disponibile maggiore. Per effettuare ciò sarà necessario nella sezione “Download” abilitare la voce “Modify client cache location” ed indicare il nuovo percorso dove salvare i file in cache:

02-s pattern02

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