Webinar

Governare i costi AI

Strategie e tecnologie per gestire il budget AI e tenerlo sotto controllo.

La spesa AI sta esplodendo e le aziende, comprese quelle più strutturate, faticano a starle dietro: si sperimenta, si allargano gli strumenti a nuovi team, si consuma… ma capire davvero cosa sta girando, e a che prezzo, resta un passo indietro.

C’è chi ha bruciato il budget annuale in pochi mesi, e si è trovato davanti a un bivio che è un rischio per il business in entrambi i casi: stanziare nuovi fondi non previsti, o bloccare progetti proprio mentre stavano decollando.

A rendere le cose complicate è la natura stessa di questa spesa: non è mai un’unica voce di costo, ma un insieme di strumenti diversi – app pronte all’uso, agenti che lavorano in autonomia, modelli fatturati a token, dati e capacità di calcolo – ciascuno comprato singolarmente o già impacchettato dentro una piattaforma o dentro altri bundle.

Ogni vendor, inoltre, misura il consumo a modo suo – chi a utente, chi a credito, chi a token – rendendo difficile qualsiasi confronto senza un lavoro di normalizzazione che oggi quasi nessuno fa in modo sistematico. E anche quando si riesce a sommare i costi, spesso manca il pezzo più importante: sapere chi li ha generati.

Questo non è solo un problema di budget: dal 3 agosto i divieti previsti dall’AI Act sono già in vigore, con sanzioni che arrivano fino al 7% del fatturato. I divieti si applicano a categorie specifiche di utilizzo, non all’AI in generale – ma per sapere se in azienda si sta usando qualcosa che rientra in una di queste categorie, bisogna prima sapere quali strumenti AI sono attivi, chi li usa, e per cosa.

Senza questo inventario, il divieto resta impossibile da far rispettare – perché non lo si può nemmeno verificare.

Questo webinar è pensato per chi in azienda ha già attivato l’AI, o ci sta pensando, e vuole capire come portare ordine e visibilità in una spesa che oggi sfugge di mano.

Scopri come costruire una visione unica sulla spesa AI, tra attribuzione dei consumi e conformità normativa.

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LA SPESA AI È FRAMMENTATA PER NATURA: SENZA ATTRIBUZIONE, NON C'È GRANULARITÀ NÉ CONTROLLO DEL RISCHIO.

Durante il webinar:

  • Spiegheremo da cosa nasce la frammentazione della spesa AI – strumenti diversi comprati e fatturati in modi diversi – e i due rischi concreti che comporta: sforamento imprevisto del budget e esposizione a sanzioni, se non si dimostra quali strumenti sono attivi in azienda come richiesto dall’AI Act.

  • A fronte del fatto che ogni vendor misura il consumo con un’unità diversa – token, crediti, seat – vedremo il tipo di approccio che serve per riportarle a un unico linguaggio, seguendo lo stesso percorso già fatto dal FinOps per il cloud, oggi ripreso dalla Tokenomics Foundation per l’AI – un terreno su cui, da consulenti FinOps, abbiamo già esperienza diretta.

  • Mostreremo i limiti della riconciliazione fatta a mano  e la logica con cui la tecnologia Flexera affronta il problema in modo automatizzato: attribuisce ogni consumo a un soggetto preciso, utente, agente, service account, workflow, invece di fermarsi a quanto è costato per fornitore.

  • Vi mostreremo perché Flexera One è oggi l’unica piattaforma che garantisce visibilità su tutti gli ambiti di spesa IT – cloud, licensing, e ora anche AI, grazie al nuovo modulo AI Cost Management, che applica agli strumenti AI la stessa logica di attribuzione e normalizzazione già in uso sul resto della spesa.

    N.B.
    Il webinar è riservato alle aziende clienti; ci riserviamo di non validare le iscrizioni provenienti da system integrator, partner o fornitori di soluzioni concorrenti.

Speaker

Jary Busato, SAM/ITAM Ambassador & FinOps Consultant

Esperto conoscitore dei programmi di licensing dei maggiori vendor software (Microsoft, Oracle, SAP) e delle pratiche di cost management e FinOps per il governo della spesa IT e cloud, aiuta i nostri clienti a:

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