Webinar

Tenere sotto controllo il drift: la via verso un CMDB al servizio della governance

Come IT Visibility normalizza e arricchisce i dati da più fonti, per una base informativa affidabile senza sforzo manuale.

Il CMDB dovrebbe essere la base informativa su cui appoggiare ogni decisione sul patrimonio IT: rispondere a un audit e dimostrare conformità a normative come NIS2 e DORA, valutare l’impatto di una modifica, pianificare la sicurezza, sapere cosa si ha e come si collega al resto.

Per la maggior parte delle aziende, non lo è. Solo il 36% ha oggi visibilità completa sul proprio IT stack (Flexera, 2026). Chi gestisce il CMDB lo sa: non riesce a tenerlo aggiornato al ritmo con cui l’infrastruttura cambia. E chi deve decidere lo sa altrettanto bene: scottarsi è un attimo, e da allora la fiducia nel dato è scarsa.

Il motivo ha un nome: drift – lo scarto tra quello che il CMDB dichiara e la realtà sul campo. È fisiologico: appena un dato viene registrato, inizia a invecchiare, perché tutto continua a muoversi… deploy, patch, server sostituiti. E più il contesto si fa complesso – multi-cloud, microservizi, API, M&A – più il drift genera ritardo informativo su change management, compliance, sicurezza e acquisti.

La risposta più comune è il cleanup, ovvero la bonifica dei dati, ma è un inseguimento a perdere: dura un tempo limitato, richiede sforzo manuale e lascia sempre un delta destinato a riformarsi appena l’intervento si conclude.

Il punto non è l’accesso ai dati – le fonti sono disponibili – ma la normalizzazione: discovery tool, cloud provider, ticketing e altre fonti come i database di vulnerabilità hanno solo una parte del quadro, con naming e tassonomie diversi. Un allineamento manuale o solo parzialmente automatizzato dura poco: basta che una fonte cambi – e cambiano di continuo – per farlo saltare.

Serve un motore di normalizzazione automatizzato e continuativo, ancorato a una base sempre aggiornata: solo così il CMDB smette di essere una fotografia che invecchia e diventa lo strumento su cui costruire ogni decisione di governance.

Scopri come evolvere il vostro CMDB da inventario statico a base informativa aggiornata e affidabile!

Raccontaci qualcosa di più sul ruolo del CMDB nella vostra azienda, per offrirvi contenuti davvero rilevanti!

IL DRIFT DEL CMDB È STRUTTURALE: PER TENERLO SOTTO CONTROLLO SERVE UN MOTORE DI NORMALIZZAZIONE CHE NON SI FERMA MAI.

Durante il webinar:

  • Spiegheremo perché il drift è fisiologico e inevitabile e perché la scala di un’infrastruttura enterprise amplifica lo scollamento tra CMDB e realtà.

  • Vedremo come il drift si traduce in rischio concreto di governance: change impact analysis su basi sbagliate, audit senza evidenze solide, superfici di rischio che si pensa di conoscere ma non si conoscono davvero.

  • Analizzeremo perché, con questi presupposti, il CMDB finisce per essere usato come inventario storico invece che come strumento attivo di governance.

  • Mostreremo i limiti del cleanup tradizionale: continua a rincorrerlo con un delta che si forma molto velocemente.

  • Spiegheremo perché il problema non è l’accesso ai dati ma come li normalizziamo, e vedremo all’opera un motore di normalizzazione automatizzato e continuativo che tiene il CMDB allineato alla stessa velocità con cui il drift si genera.

  • Mostreremo come IT Visibility di Flexera fa questo lavoro in modo automatizzato, permettendo in pochi minuti l’estrazione di report affidabili e arricchiti di informazioni. 
Yari Formaggio

Speaker

Yari Formaggio, ITAM&ITSM Consultant

Consulente esperto nella data quality e nel modeling del CMDB e nella strutturazione di processi e tecnologie ITAM e ITSM. Aiuta i nostri clienti a:

Vorresti automatizzare l’aggiornamento dei dati nel CMDB?

CONTATTACI PER UNA CONSULENZA!